Progetto Life Environment LIFE99 ENV/IT/0078
PhyLeS: Phytoextraction of Lead from Soil

Scopo, propositi ed obiettivi

Il progetto intende realizzare un sistema pilota di fitodecontaminazione per la bonifica di suoli inquinati da piombo (Pb) realizzato mediante piante metallofite e/o agronomiche (phytoremediation). In alcuni siti dell’area identificata per la sperimentazione (Arcola in Provincia di La Spezia) l’inquinamento da metalli, ed in particolare di piombo, è di notevole rilevanza; la medesima tipologia di inquinamento è diffusa su tutto il territorio nazionale e della comunità europea fin dall’antichità. Il problema si e’ acuito in tempi recenti a seguito dell’impatto ambientale delle industrie di lavorazione di metalli e di altre tecnologie (p.e. produzione di energia elettrica, riscaldamento domestico). Il progetto intende verificare la possibilità di recuperare siti contaminati da livelli medio-alti di piombo (500 - 1000 mg/Kg di peso secco) mediante l'uso di piante superiori in grado di assorbire i metalli producendo una grande quantità di biomassa. L’uso di chelanti (p.e. EDTA), aggiunti al terreno in condizioni controllate, consentirà di aumentare la frazione di piombo biodisponibile nel suolo e quindi l’assorbimento del metallo da parte delle piante.
In sostanza, le piante utilizzano energia solare per assorbire il piombo che viene concentrato nella parte aerea. Le piante verranno successivamente essiccate ed incenerite a temperature inferiori a 600 °C, per non disperdere il metallo nell’atmosfera.La Regione Liguria, beneficiaria e partner del progetto, e’ interessata alla sperimentazione su scala di campo di una tecnologia matura ed altamente innovativa non ancora applicata su vasta scala. Le competenze multidisciplinari necessarie  alla sperimentazione sono fornite oltre che dall’Istituto di Cibernetica e Biofisica (ICB-CNR Genova: informatiche, biologiche, fisiologia vegetale, chimico-fisica), dalla stessa Regione Liguria (gestione del territorio, geologiche, biologiche), dall’Università di Milano (Dipartimento di Produzione Vegetale DI.PRO.VE.: agrarie, fisiologia vegetale, ambientali, chimica del suolo), dal Parco Scientifico Tecnologico della Liguria (PSTL: promozione del trasferimento tecnologico, disseminazione dei risultati) e dall’Innovation Relay Center (IRC: gestionali, disseminazione dei risultati a livello europeo).

Metodologie e prodotti

Intendiamo quantificare l’assorbimento di piombo da parte di piante superiori metallofite e non-metallofite mediante un monitoraggio sistematico e periodico del suolo (ivi compresa la soluzione circolante) e della parte aerea delle piante utilizzate. I monitoraggi saranno realizzati (dall’Agenzia Regionale per l’Ambiente Ligure A.R.P.A.L.) mediante Spettroscopia di Assorbimento Atomico su piante coltivate in terreni trattati e non-trattati con chelanti di metalli. Pur essendo il costo del progetto relativamente alto per l’esigenza di acquisire un elevato numero di monitoraggi, la realizzazione del sistema pilota favorirà la standardizzazione di una metodica a basso costo di esercizio che a regime consentirà il recupero ambientale di siti non recuperabili ai costi delle tecnologie convenzionali.
L’analisi dei monitoraggi e l’elaborazione delle informazioni disponibili in rete o da altre fonti, consentiranno la formulazione di un modello operativo di fito-decontaminazione e l’acquisizione di conoscenze che potranno essere applicate (su più vasta scala) alla bonifica di suoli contaminati da altri tipi di metalli pesanti ed eventualmente da radionuclidi. La procedura sarà descritta in un manuale che illustrerà i problemi incontrati nel corso della sperimentazione e le soluzioni adottate.

Diffusione

La diffusione dei risultati, effettuata in collaborazione con esperti di comunicazione, prevede:

    la divulgazione del manuale di cui al punto precedente
  l’elaborazione e la sistemazione organica dei dati della sperimentazione e di altre informazioni sulla fito-decontaminazione derivanti da altre fonti; allo scopo si utilizzeranno sistemi di divulgazione convenzionali (articoli, brochures) e informatizzati (pagine WEB, Network delle Regioni)
  la costituzione di un Network telematico delle Regioni, sul tema della bio- e phytoremediation da metalli pesanti, coordinato e promosso dalla Regione Liguria
  un convegno internazionale sull’argomento
  proposte di corsi di formazione per tecnici ambientali

Leggi italiane ed europee di interesse per il progetto